[Caravanserraglio]
Pensieri, parole, opere e... viaggi (reali e mentali) di Latifah
 











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Smettiamola!







venerdì, 27 ottobre 2006

Una colf

Lunedì arriva Tatiana, sconosciuta dall'ex Urss

Comincio ad avere bisogno di un aiutino in casa, e tra poche settimane anche di più. Così ho chiesto ad una vicina di casa se la sua "donna" (a Bologna le colf si chiamano così) potesse avere una mezza giornata libera. La prima risposta è stata "no, è piena anche di domenica", ma sono bastati due giorni per far cambiare l'agenda settimanale alla donna in questione, che ha trovato un buco il lunedì pomeriggio.

E così, lunedì alle 15 arriva Tatiana. Non ho la più pallida idea di chi sia. La vicina me l'ha definita come "moldava, mi pare". Di sicuro viene dall'ex blocco sovietico.
Ma dove abita? "Non lo so".
Ha la macchina? "Boh, non credo, mi pare giri in autobus...". 
Ma tu le hai chiesto referenze? "No, me l'ha mandata quella che avevo prima".
Alla faccia della fiducia...

Non ho quindi osato chiedere maggiori informazioni, tipo l'età o l'aspetto fisico. Basta che non mi si presenti una tipa alla Kournikova... più che altro perché mi riuscirebbe difficile smollarle una pila di biancheria da stirare. Ancora peggio se fosse una laureata in ingegneria costretta ad emigrare e fare la domestica. Insomma: spero sia una signora, un po' cicciotta magari, con la faccia rubizza, genere nonna contadina. Ma non mi illudo.

Il problema vero è che non so proprio da dove cominciare. Farle un colloquio? Chiederle nomi e numeri di altri suoi datori di lavoro? Esigere il permesso di soggiorno? Se avete visto "La sconosciuta" di Tornatore, potete capire queste mie perplessità, specie con un bimbo in arrivo.

E dopo, cosa faccio? Le mostro dove stanno scope e detersivi? Stabilisco con lei la corvée? Tipo: prima i bagni e la cucina, poi spolveri tutta la casa, spazzi e lavi per terra, e mi raccomando butta via la spazzatura. Altri dubbi: le chiedo quanto prende all'ora? O propongo io una tariffa? Non ho la più pallida idea di quanto costi una domestica per tre ore di lavoro a settimana!

COME SI FA IN QUESTI CASI???

Però di sicuro le farò fare un giretto illustrativo dell'appartamento. Anche perché ci sono alcuni reperti che potrebbero farle venire dei dubbi.

Come qualche berretto...




Una matrioska...




E vari libri...




Riuscirò a convincerla che non si trova a casa di una coppia di spie o di nostalgici impenitenti, ma solo di un laureato in slavistica e di una giornalista???


parole di Latifah | 17:39 | commenti (16) | pensieri, personale

martedì, 17 ottobre 2006

Un'ammissione

Diamo a Monica quel che è di Monica

Siore e siori, non c'è trucco e non c'è ingannooooo

Ecco Monica Bellucci nel film "Il consiglio di pietra" (da Repubblica.it):



Morale: quando una è bella davvero, è bella sempre...

parole di Latifah | 16:55 | commenti (14) | pensieri

mercoledì, 11 ottobre 2006

Un parlamento di asini

Saranno gli effetti di coca e canne?

Ieri sera alle "Iene" non abbiamo visto il famigerato servizio sui parlamentari beccati positivi al test su cocaina e hascisc: il garante della privacy ne ha bloccato - per ora - la messa in onda.

Ma abbiamo visto qualcosa di molto peggio: deputati bloccati all'ingresso della Camera per un commento ad alcune notizie pubblicate sulle prime pagine dei quotidiani.

La più sincera è stata Elisabetta Gardini, attrice folgorata sulla via di Arcore, che ha bellamente ammesso la sua ignoranza su cosa sia la Consob. Altri, invece, hanno eluso la domanda con la scusa di dover entrare a Montecitorio per votare. Alcuni peones, però, emozionati dalla presenza di una telecamera e per non perdere l'occasione di spargere il loro verbo via etere, si sono fatti intervistare. Rilasciando alcune perle. Tipo:

Cos'è Guantanamo? Una città dell'Iraq, anzi, no, dell'Agfanistan (sic).
Il presidente del Venezuela? Gomez. Poi corretto in un aspirato "Homez".
Chi è Nelson Mandela? Ma un leader sudamericano, signora mia!
E il Darfur? Un modo di dire...

Io non so se questi siano gli effetti dell'uso di droga. Ma non mi stupisco più a leggere degli svarioni delle "pupe". Se pensate che le loro gaffes siano esagerate, andate a fare due chiacchiere di attualità con i nostri rappresentanti in parlamento.

parole di Latifah | 10:07 | commenti (8) | politica, televisione

domenica, 08 ottobre 2006

Un divieto dubbio

Segnaletica creativa

Mi capita spesso di dover parcheggiare in un'area al cui ingresso campeggiano questi due cartelli:



Ok, ho preso la patente oltre 20 anni fa e nel frattempo il codice della strada è stato aggiornato.


Ma quello che io capisco dal cartello in alto è: "Prego, accomodatevi, qui si può parcheggiare dalle 8 alle 20".

Mentre il cartello in basso mi ammonisce: "Non pensarci nemmeno di parcheggiare qui! Cosa ti è saltato in testa?? Divieto di sosta permanente, 24 ore su 24!"

(Poi, regolarmente, parcheggio lì, e non ho mai trovato nessuna multa...)

E voi, che interpretazione date di questa segnaletica creativa?

parole di Latifah | 20:03 | commenti (10) | pensieri

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)